CHIESA SAN PANCRAZIO SAMBIASE, è la chiesa madre del paese e sorge nel cuore del centro storico dI sambiase su Corso Vittorio Emanuele. L'antico duomo dell'ex comune di Sambiase fu eretto nel XVI secolo per volere dell'università. A poco tempo dalla costruzione della nuova chiesa, un terribile terremoto la rase al suolo e nel 1595 la chiesa fu ricostruita. Nel 1783 fu nuovamente distrutta e ricostruita nel XIX secolo ad una sola navata. Ha una struttura a croce latina, tre navate, abside quadrangolare e cupola racchiusa all'esterno da un tiburio. Di stile neoclassica la chiesa è preceduta da una scalinata in pregiata pietra verde del Reventino. La facciata è caratterizzata dal grande timpano sotto il quale sono posti i suoi portoni laterali e il grande portone principale del duomo. L'interno è molto spazioso e adornato da un prezioso pulpito marmoreo e da un organo ottocentesco, abbellito ulteriormente da pregiati stucchi risalenti al 1815 e 1818 incominciati dall'architetto Pietro Procopio e terminati da Gregorio Cianflone. La navata centrale è dedicata a San Pancrazio ed è coperta da volta a botte abbellita da una serie di riquadri raffiguranti l'Adorazione dei Magi, le Nozze di Cana e il Battesimo di Gesù. Al Pallone è stato attribuito gran parte del ciclo pittorico contenuto dalla chiesa, (san Pancrazio che predica agli eretici e dentro un fastigio in stucco, la Madonna con il Bambino); quelli della volta del presbiterio (la Pentecoste e, in un tondo, Davide che suona l'arpa); quelli del tamburo della cupola (le Quattro Virtù cardinali) e, infine, i Quattro Evangelisti dei pennacchi (la tradizione vuole che uno dei Quattro Evangelisti sia stato realizzato dal Cavaliere Calabrese Mattia Preti).Le navate laterali sono sormontate da volta a crociera e sono delimitate lungo il perimetro laterale degli altari con figure di santi come il Crocifisso, San Luigi, la Madonna di Lourdes, San Giuseppe Cottolengo, San Francesco d'Assisi e San Pancrazio. L'ala sinistra è dedicata al santo Sacramento e termina in direzione dell'altare maggiore con l'omonima cappella che custodisce un'antichissima statua del Sacro Cuore di Cristo. In due pennacchi della cupola sono illustrate alcune scene bibliche, mentre al centro è un Cristo Eucaristia. La navata di destra è intitolata alla Vergine delle Grazie, antica titolare della chiesa, che contiene una bellissima statua lignea della Madonna restaurata recentemente e festeggiata con un triduo dal 5 all'8 settembre. Di particolare pregio la statua di san Francesco d'Assisi, un dipinto a olio di Eduardo Fiore che rappresenta la sacra Famiglia.
CHIESA DI SANTA TERESA A PIANO LUPPINO :La chiesa di SANTA tERESA nella frazione Piano Luppino fu costruita e consacrata nel 2004 per volere di don Pasquale Luzzo. La chiesa fa parte della Parrocchia del Carmine.La chiesa è in stile moderno. Sull'altare maggiore è situata una bellissima scultura del "Crocifisso in gloria" e accanto all'altare si trova la statua di Santa Teresa e la copia dell'icona della Madonna del carmine, la cui originale è conservata in parrocchia sulla nicchia della statua.
Santuario della MADONNA DI PORTO SALVO: è un piccolo e semplice santuario, nel suo interno si custodisce una meravigliosa statua della Madonna di Porto Salvo, insieme alla tela, situata sull'altare maggiore, che raffigura il miracolo della Madonna;
CHIESA DELL'ANNUNZIATA: in questa chiesa c'era già, nel 1601, una congregazione religiosa sotto il titolo di S. Giovanni, al quale Santo era intitolata prima la chiesa stessa. Poi la congregazione edificò una propria cappella nella Chiesa Matrice e la chiesa passò al nome dell'Annunziata. Inoltre la chiesa custodisce le statue dei "Mistiari", raffiguranti la passione e la morte di Gesù. La chiesa è conosciuta anche come "chiesa di Santa Lucia" poiché sull'altare maggiore si trova una statua della Santa;
CHIESA DELL'IMMACOLATA: edificata probabilmente nella seconda metà del Seicento, è stata sede dell'omonima Congregazione, come si evince da un documento del 1762 indirizzato al re Ferdinando IV di Borbone rinvenuto nella Sagrestia. La chiesa, sull'altare maggiore, possiede una bella statua lignea e antica dell'Immacolata e la altre statue sono: l'Ecce Homo, Gesù Bambino, Santa Caterina, San Giuseppe, San Pasquale e Sant'Anna. È decorata con affreschi sulle pareti e i cittadini ne sono molto devoti;
CHIESA DELL'ADDOLORATA: la chiesa è situata nel rione Miraglia. Si narra che anticamente esisteva un ROMITORIO dedicato alla Madonna dei Sette Dolori, e di conseguenza, gli abitanti costruirono la chiesetta.
ABBAZIA BENEDETTINA, di cui oggi restano soltanto poche tracce, fu fondata intorno al 1062/65 sui resti di un antico monastero bizantino dedicato a Sant'Eufemia. Vanta il primato di essere stata le prima abbazia fondata dai Normanni in Calabria da Roberto il Guiscardo sui resti di un antichissimo monastero bizantino. Le tracce che ancora rimangono hanno evidenziato che la struttura era composta da 3 navate, un transetto che termina in un'abside centrale e due absidi laterali. Luogo di controllo e centro della politica religiosa, economica e del territorio nella carta di fondazione dell'abbazia lo stesso Roberto il Guiscardo dichiara che metà di Nicastro, il Castello e il territorio di Maida e Martirano sono assoggettati alla sua giurisdizione. Fu il terremoto del 1638 a contribuire alla sua distruzione e il conseguente passaggio della giurisdizione all'ordine dell'ospedale di San Giovanni successivamente Ordine dei cavalieri di Malta (1529). ABBAZIA BENEDETTINA VISITA IL SITO


